Aglaya Design
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Realizzazione N° 037 · 2024

Casa del Sole,
Curtatone.

Un nuovo Centro Diurno Disabili pensato come una piccola casa di paese: corti interne, materiali caldi e una palestra di riabilitazione integrata. 1.420 mq arredati in 9 settimane.

Tipologia
CDD
Località
Curtatone (MN)
Superficie
1.420 mq
Posti
42
Anno
2024
Foto · Esterno principale, lato corte interna 01 / 14 · Marco Lerro, ottobre 2024

Curtatone, prima periferia di Mantova. Una corte rurale dismessa diventa, nel 2024, un Centro Diurno per 42 ospiti con disabilità medio‑gravi: 1.420 mq disposti su due piani, con palestra di riabilitazione, sala terapia occupazionale, due sale comuni e una corte interna alberata che è il vero cuore del progetto.

Lo studio Mori&Associati ha disegnato la struttura partendo da un'idea molto chiara: non una struttura sanitaria che assomiglia a una casa, ma una casa che sa anche prendersi cura. Ogni scelta tecnica, dalle aperture fino alle finiture, è subordinata a questo principio. Aglaya entra nel progetto a metà cantiere — luglio 2024 — con il compito di tradurre quella visione in arredo: 380 elementi, fra sedute, letti, modulari e tavoli, consegnati e installati in 9 settimane secondo un cronoprogramma serrato.

Materiali, luce, ritmo.

Per le sale comuni abbiamo scelto la collezione Globo in tessuto ignifugo color sabbia: sedute con braccioli ergonomici e sedile motorizzato alza‑persona, alternate a poltroncine fisse per il personale. Le grandi vetrate verso la corte richiedevano arredi con colori bassi e coerenti con il legno chiaro dei pavimenti — abbiamo lavorato a campioni per tre settimane prima di decidere.

Le camere terapeutiche al primo piano usano il letto Belluno motorizzato in finitura rovere naturale, con testiere imbottite e comodini su ruote. La palestra di riabilitazione è attrezzata con la linea Kines: scaletta in legno, parallele, arredo Bobath e tavolo regolabile in altezza — soluzioni che gli operatori possono riconfigurare ogni mattina secondo il piano terapeutico individuale.

Aglaya non vende mobili: progetta gli spazi in cui le persone passano parti decisive della loro vita. È un peso che si sente, in ogni dettaglio, in ogni sopralluogo.
Arch. Letizia Mori — Mori&Associati, progettista del CDD Casa del Sole

Tempi stretti, attenzione lunga.

L'apertura era fissata per il 14 ottobre 2024. Tra luglio e settembre il cantiere è stato in pieno regime: muri ancora da finire, impianti in corso, e noi a posizionare 380 pezzi senza danneggiare il lavoro degli altri. Abbiamo inviato due squadre da Reggio Emilia, lavorato a turni invertiti per non sovrapporci alle imprese, e mantenuto un referente unico in cantiere per ogni decisione su misure, finiture, integrazioni.

A metà settembre, una scelta last‑minute: sostituire metà delle sedie da pranzo previste con un modello più leggero, dopo i feedback degli operatori sui primi giorni di prove. Tre giorni dalla telefonata alla consegna del nuovo lotto. È il tipo di flessibilità che ha senso solo se la filiera resta corta — produzione interna, magazzino vicino, decisioni rapide.

— Il progetto in numeri

Una struttura per 42 ospiti, costruita
in 9 settimane di arredo.

1.420
Metri quadri arredati su due piani
380
Elementi consegnati e installati
9/
Settimane dal sopralluogo all'apertura
42
Ospiti accolti, fascia 18–65 anni

Prodotti impiegati

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— Cronologia

Dal sopralluogo all'apertura.

01
Lug 2024

Sopralluogo

Prima visita a cantiere aperto. Misurazioni, foto, brief con architetti e committenza.

02
Lug — Ago

Progetto arredo

Selezione collezioni, campioni tessuti, render delle stanze tipo, validazione con operatori.

03
Ago — Set

Produzione

380 elementi prodotti in stabilimento Reggio Emilia. Quality check ogni 50 pezzi.

04
Set — Ott

Installazione

Due squadre in cantiere, turni invertiti rispetto alle imprese. Briefing operatori.

05
14 Ott 2024

Apertura

Inaugurazione e accoglienza dei primi 12 ospiti. Follow‑up trimestrale incluso nel servizio.